La crisi politica innescata dalla mozione di sfiducia al sindaco di Conversano registra oggi un nuovo, significativo sviluppo. La Giunta comunale perde un altro tassello di peso: l’Arch. Tiziana Palumbo, assessora alle Attività Produttive, ha infatti rassegnato le proprie dimissioni immediate e irrevocabili dall’incarico, con effetto immediato. Nella lettera indirizzata al sindaco e al segretario generale, Palumbo sottolinea come la decisione sia maturata “con profondo rammarico ma con la necessaria coerenza politica e la trasparenza dovuta”, in seguito al mutato quadro della maggioranza consiliare. In particolare, l’uscita dal perimetro di maggioranza del gruppo “Conversano per tutti” e la sottoscrizione della mozione di sfiducia da parte degli stessi consiglieri hanno determinato, a suo dire, il venir meno delle condizioni per la sua permanenza nell’Esecutivo.
L’architetto, pur provenendo inizialmente da un diverso gruppo politico, ha sempre affermato di essersi considerata espressione diretta del consigliere che oggi aderisce a “Conversano per tutti”, condividendone la linea politica negli ultimi anni. Nella sua comunicazione non manca un ringraziamento formale al sindaco, alla Giunta, al Consiglio e agli uffici comunali per la collaborazione prestata, finalizzata “esclusivamente al bene della comunità di Conversano”. Dal punto di vista politico, le dimissioni di Palumbo rappresentano una naturale conseguenza del quadro già definito: la mozione di sfiducia protocollata da undici consiglieri determina di fatto la caduta del Governo Lovascio. L’uscita dell’assessora segna quindi l’ulteriore consolidamento della crisi interna e conferma come l’Esecutivo sia ormai privo della maggioranza necessaria a proseguire.
La situazione a Conversano resta, pertanto, definita dalla decisione dei consiglieri: la caduta del governo cittadino è ormai formalmente avviata, e le dimissioni dell’Arch. Palumbo ne costituiscono il primo, significativo effetto concreto.
Redazione Web TV Puglia
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